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Viaggi, interviste e inedite esplorazioni alla scoperta di nuove prospettive.

Interviste sul Paesaggio

Intervista a Johanna Gibbons e Neil Davidsons dello studio J&LGibbons (Londra), realizzata nel 2016 in occasione del ciclo di conferenze internazionali “Open Session on Landscape”.

Botanica Temporanea, Manifattura Tabacchi Firenze

Botanica Temporanea is an exhibition-laboratory curated by Antonio Perazzi for the Manifattura Tabacchi in Florence (Italy). The intervention is based on the philosophy of low maintenance gardens that emerge spontaneously in the urban environment, capable of improving the quality of life and redeveloping the landscape. The exhibition will be open to the public from June 18th to September 19th. Here is a short sneak peak!

Interno Verde 2020

Una passeggiata fra giardini, corti, paesaggi di Ferrara, in occasione di Interno Verde, sabato 12 e domenica 13 Settembre 2020.
Due giorni dedicati ai curiosi, a quelli che davanti a un portone chiuso iniziano a sognare i giardini che non possono vedere.

Perdersi nel Labirinto della Masone

Il Labirinto della Masone è un parco culturale costruito vicino a Fontanellato, in provincia di Parma. Si estende per sette ettari e comprende un labirinto fatto di bambù di diverse specie (il più grande al mondo di questo tipo) e spazi che ospitano la collezione d’arte di Franco Maria Ricci e la sua casa editrice. Il labirinto è stato progettato dall’editore e designer parmense Franco Maria Ricci, che ha lavorato con gli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto. Il labirinto ha un perimetro a forma di stella e, oltre ai classici angoli retti e alla suddivisione in quartieri, si ispira alla forma classica del labirinto romano e presenta piccole trappole, bivi e vicoli ciechi, il tutto in un’area di 8 ettari in cui perdersi all’interno di un grande labirinto di 20.000 bambù di 20 specie diverse, da quelli nani a quelli giganti, la cui altezza varia da 30 centimetri a 15 metri.

Rapsodia onirica alla Fondation Maeght

La Fondation Maeght non è un museo. Nasce dal desiderio di un luogo in cui Aimé e Marguerite Maeght potessero presentare l’arte moderna e contemporanea in tutte le sue forme; e dove i loro amici artisti potessero recarsi per creare e scambiare idee tanto quanto per esporre opere. Sert creò La Fondation di pari passo con i Maeght, Miró e un certo numero di artisti, che diedero vita ad alcune delle sue caratteristiche principali: l’ingresso del giardino delle sculture; la Corte Giacometti; edifici avvolti intorno a patii; un campanile per la cappella e una casa studio. L’architetto Josep Lluís Sert progettò un vasto e impressionante studio per il suo amico e collega catalano, l’artista surrealista Joan Miró, a Palma di Maiorca negli anni 50. Fu questa architettura scultorea che portò Aimé Maeght, gallerista ed editore di Miró dal 1947, ad affidare il suo grande progetto a Sert: la creazione della prima fondazione privata dedicata alle arti visive in Europa.

Musica: Victoria Darian & Alexei Kalinkin – Rabota