Area gioco L’Aljub

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Districare giocando

Questo nodo gordiano di tunnel d’arrampicata e scivoli può essere districato in modo giocoso. Il compito a prima vista impossibile di riunire tutti i desideri e le idee del committente in questo unico parco giochi è stato letteralmente risolto con una metafora. Carve ha progettato un’area giocosa, abbinando l’aspetto e l’atmosfera degli interni ristrutturati de L’Aljub, un centro commerciale situato a Elche, in Spagna.
Grandi aspettative, spazio minimo

I centri commerciali al giorno d’oggi stanno cercando di attirare le famiglie e in generale di creare un legame con un pubblico giovane. Per distinguersi, un parco giochi su misura può fare la differenza. Spesso c’è molta aspettativa da parte della committenza, ma poco spazio con cui lavorare. L’obiettivo principale di un centro commerciale è ovviamente affittare lo spazio del negozio ai commercianti. Alla luce degli sviluppi attuali, tuttavia, vi è la tendenza a liberare più spazio per le zone pubbliche, in modo che i centri commerciali possano meglio servire i loro utenti in futuro.
La committenza di Carve ha chiesto: un collegamento tra i due piani; un’area giochi che possa essere utilizzato da molti bambini contemporaneamente, soprattutto nelle ore di punta; posti a sedere per genitori e altri visitatori; una struttura per il gioco emozionante e sicura. Il tutto in uno spazio relativamente piccolo, occupato da grandi colonne strutturali e non interferendo con la visibilità delle facciate dei negozi. Progettare con dei limiti (come in questo caso: lo spazio) può ispirare la creatività. Aggiungendo a ciò la disponibilità del committente ad aumentare il budget in caso di progetti “fuori dall’ordinario”, ha permesso di scatenare l’immaginazione.
Il nodo

Le colonne strutturali sono al centro del vuoto tra i due piani. Per poter sfruttare al massimo lo spazio disponibile, Gli elementi per il gioco sono stati intrecciati attorno a queste colonne. Piuttosto che evitare la struttura dell’edificio, è stata utilizzata a vantaggio dell’area giochi. Il risultato è un nodo gordiano di tunnel, che unisce la struttura, lo spazio, i due piani e tanto divertimento. Ha cambiato completamente l’energia dello spazio. Abbracciando la struttura nel progetto, lo spazio disponibile viene utilizzato in modo ottimale. In questo modo Carve ha potuto mantenere il piano terra in gran parte libero e utilizzarlo per altre funzioni legate all’area giochi.
Un paesaggio di sedute per il gioco

Le aree gioco sono spesso una disposizione di attrezzature, circondate da panchine su cui gli adulti possono sedersi. Il progetto della pavimentazione dell’area gioco a l’Aljub ha lo scopo di far sembrare che le piastrelle siano sollevate dalla superficie. Progettando questo come un paesaggio delicato che può essere utilizzato sia per giocare che per sedersi, la separazione tra queste due funzioni è stata offuscata. Poiché il progetto collega due differenti pavimentazioni, il paesaggio giocabile non termina su un piano. I bambini possono arrampicarsi attraverso i tunnel e sulla rete sospesa e ricadere su uno dei “pouf”. I bambini più piccoli hanno il proprio spazio al livello superiore. Per motivi di sicurezza questa parte può essere chiusa dal resto dell’ara gioco.
Una diversa tipologia di scivolo

L’aspetto deciso della forma a diamante è stato adattato come elemento di design, fino all’ultimo dettaglio. È stato utilizzato anche come base per la forma dei tunnel dove scivolare e arrampicarsi. Le forme a diamante possono essere riconosciute nel rivestimento sfaccettato e nella sezione dei tunnel. Uno scivolo non deve essere per forza circolare per funzionare.
Dentro e fuori

I tunnel sono hanno un colore bianco brillante con macchie verdi all’esterno, ma un mondo differente si trova al loro interno. Piccoli raggi di luce entrano nel tunnel attraverso aperture triangolari, invitando i bambini avventurosi nel buio e guidandoli verso l’estremità chiara del tunnel. È come trovarsi in un mondo segreto, e questo ha un’enorme attrattiva per molti.
Risoluzione

Carve è stato sfidato a occuparsi di una costruzione che ostruisce, con l’obiettivo di collegare i due piani, permettendo molta capacità di gioco e di seduta in uno spazio limitato, creando un’area gioco emozionante e, naturalmente, sicura. A volte è necessaria una soluzione creativa per risolvere un problema complesso. Da qui la metafora del nodo gordiano. In questo caso, tuttavia, non era necessaria alcuna leggendaria spada. Il gioco può risolvere i problemi più complessi, ma non è una novità per i bambini.

Dettagli progetto

Progettazione: Carve
Luogo: Centro commerciale L’Aljub, Elche, Spagna
Tipologia: Area gioco in un centro commerciale
Realizzazione: 2021
Anno di progettazione: 2020
Area: 290 m2
Committente: Centro commerciale L’Aljub
Crediti fotografici: © Playdium

Carve

Carve

Carve è uno studio di progettazione e ingegneria che si concentra sulla pianificazione e lo sviluppo dello spazio pubblico, in particolare sull’uso da parte di bambini e giovani. Le idee sono tradotte in spazi pubblici giocabili, parchi, elementi di gioco e arredi urbani. Carve ha anni di esperienza nella progettazione di skatepark e spazi pubblici non convenzionali rivolti ai giovani. I committenti sono enti locali, architetti, paesaggisti e produttori di attrezzature per parchi giochi. Dalla fondazione dello studio nel 1997 da parte di Elger Blitz e Mark van der Eng, questo è diventato un’azienda con molti dipendenti. Carve è uno studio in cui si incontrano diverse discipline progettuali, dal design industriale all’ingegneria civile, all’architettura e all’architettura del paesaggio.